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Per celebrare il 20 ° anniversario della Scuola Laboratorio di Havana sarà una serie di attività che comprende il secondo Workshop nazionale di formazione eventi, che si terrà a Pechino 24-27 aprile 2012, avente come obiettivi: svolgimento di un forum scientifico, con la presentazione di documenti relativi allo sviluppo delle attività di ciascun centro, restauri effettuati dagli studenti, il lavoro svolto, tra gli altri, così come mostre e visite ai luoghi. Considerata la necessità di dare la forza di L’Avana Vecchia qualificato in grado di arrestare la mano inesorabile del tempo, e incoraggiare girare a mantenere viva competenze tradizionali, venti anni fa arrivò la scuola-laboratorio de L’Avana, che  forma  lavoratori qualificati diverse specialità che sono necessari per il restauro di edifici con valore di patrimonio.

Come sempre in prima linea nel mantenimento e nella  ricostruzione troviamo un piccolo grande  uomo Pedro Rdrighez Sanchez un grande  genio che  ama  come  pochi la  sua patria che con il suo entusiasmo riesce  a trasmettere ai giovani che  accedono tramite  pubblico concorso alla scuola la voglia di far  rinascere le belleze  dell’ Havana, purtroppo con il nuovo  anno  Pedro  andrà in pensione ma il suo  sapere non  andrà perso continuerà attraverso i tanti giovani  formati e  attraverso Barbara Sanchez che attualmente  insegna nela medesima  scuola

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Que linda es Cuba !!!

Pubblicato: 26 marzo 2012 in Viaggio

Cuba es Siempre linda

 

Quando Pedro racconta

Pubblicato: 8 marzo 2012 in Viaggio

Quando Pedro racconta, il tempo si ferma,  riesce  a parlare di tutto con semplicità, come stesse raccontando una favola alla  sua nipotina  sofia, cattura  l’ attenzione di  tutti e proprio come la sua nipotina noi dicevamo expliqueme quando ci raccontava del restauro dell’ Havana  Vecchia.

Il più grande eroe cubano

Pubblicato: 8 marzo 2012 in Viaggio

Chi è il più grande  eroe cubano el Che? Camillo Cienfuegos? Fidel?

Se facessimo  questa domanda a Cuba molti si stupirebbero della  risposta.. Il più grande eroe di Cuba è Josè Martin fondatore del Partito Rivoluzionario Cubano,  Josè Martin insieme al generale Antonio Maceo e Massimo Gomez  nel 1894 diede il via alla lotta  di liberazione di Cuba nel 1895 pubblicò il Manifesto di Montecristi, proclamando l’indipendenza cubana ponendo così fine a tutte le distinzioni giuridiche tra le razze, il contatto con gli spagnoli che non si opponessero all’indipendenza, e alla lotta contro chi approvava la via dell’indipendenza e nello stesso anno fu ucciso nella battaglia di Dos Rio. In vita fu scrittore, giornalista e filosofo. Oggi la sua memoria viene onorata con rispetto da  tutti i cubani e intere classi di ragazzi ogni giorno visitano quella  che fu la  sua  casa che dopo anni  di restauro nel 2011 è stata riaperta mentre in Plaza della Revolucion  tra l’immagine di Che Guevara e Camillo Cienfuego svetta un memoriale alto 139 metri dal quale si può ammirare la splendida vista dell’Havana dall’alto. Tra le  citazioni di Josè Martin la più ricorrente è “ Ser culto es el unico modo de ser libre”

No al bloqueo Cuba Vive

Pubblicato: 21 febbraio 2012 in Viaggio

L’embargo economico, commerciale e finanziario adottato dagli Stati Uniti nei confronti di Cuba è in vigore da quasi 40 anni. Le prime misure economiche contro Cuba furono prese nel 1960 e gradualmente estese. Nel 1963 l’embargo era completato. Esso è stato finora costantemente mantenuto con poche varianti. Negli ultimi anni si è avuta un’ulteriore “escalation” di tali misure, prima con l’adozione del progetto di legge presentato dal deputato Torricelli: il “Cuban Democracy Act of 1992”, poi con la legge Helms Burton, un provvedimento che inasprisce ulteriormente l’embargo, penalizzando le imprese straniere che hanno affari con Cuba e consentendo a cittadini americani di far causa a investitori stranieri che utilizzino proprietà espropriate dal governo cubano.

Ma non tutti sanno che:

Il 25/10/2011  l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite  ha votato con 186 voti favorevoli 2 contrari e 3 astenuti una risoluzione che condanna il blocco economico imposto dagli Stati Uniti a Cuba e chiede ai governi di dichiararlo illegale. La votazione, come già avvenuto nei 19 anni precedenti, ha raggiunto numeri da primato: 186 paesi favorevoli e solo 2 contrari (Usa e Israele). Tre i Paesi che si sono astenuti.

Cuba ha subito 3500 attentati con vittime ad opera della C.I.A e della mafia cubana di Miami

Fidel Castro ha subito  637 tentativi di attentati ad opera della C.I.A e della mafia cubana di Miami

Raccontami ancora Pedro

Pubblicato: 21 febbraio 2012 in Viaggio

E finita la  chiesa  Greco ortodossa, cosa fecero i Russi ortodossi?

Pedro Rodriguez, ingegnere progettista strutturale

Mah? Forse si sentirono feriti nel loro orgoglio, cosi’ subito misero le  cose in chiaro: ” bisogna che ci sia  anche una  chiesa Russa ortodossa, ma…ma che sia almeno tre volte più grande di quella Greco ortodossa e che abbia cupole d’oro come vuole la tradizione”. Bene ma  come è fatta  una chiesa Russa Ortodossa??

A quel punto Pedro fu spedito in Russia per vedere come erano le  chiese, 32 mesi dopo l’inizio dei lavori,  il 19 ottobre 2008 alla presenza del Presidente Raul Castro e del Metropolita Kirill  venne  innaugurata la seconda chiesa Russo Ortodossa più grande mai costruita fuori dalla  Russia; una struttura  bizantina con una superficie di 200 metri quadrati e con sei cupole   colorate, due laminate d’oro (la più alto e la più bassa) e quattro di bronzo, che sono sormontate da quattro croci d’oro massiccio. La scala è stata costruita con il granito della provincia di Sancti Spiritus e anche in questo progetto  Pedro Rodriguez  fu  il progettista strutturale.Le cupole furono rivestite in oro   direttamente da maestranze Russe ( forse per  poca  fiducia in quelle  Cubane) e in origine  dovevano essere tutte rivestite in oro ma con il crollo della  Russia solo due furono rivestite

L’ iconostasi d’oro o altare interno è stato costruito nel monastero della Trinità a San Sergio in Russia da maestri pittori e scultori. Le pareti  poco   adorne di affreschi come  nella tradizione bizantina.

Non solo buena vista social club

Pubblicato: 20 febbraio 2012 in Viaggio

Polo Montañez era un contadino come tanti nella zona di Pinar del Rio , con la passione per la musica popolare che in chiave di son , racconta da quelle parti le storie di vita vissuta della gente . La sua vita si è bruscamente spenta il 26 Novembre 2002 , in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto mentre l’artista ritornava dalla capitale di Cuba , diretto a Las Terrazzas (un complesso turistico vicino alla Sierra del Rosario ndr). Nell’ incidente purtroppo ha perso la vita anche il figlio della sua seconda moglie . la sua carriera si interrompe mentre l’artista era al massimo del successo sia a Cuba che in tutto il mondo .

Una delle più belle canzoni d’ amore Cubane scritta e cantata da un Cubano

Si fuera mia

In una piccola camera azzurra, una donna si alza
E affacciandosi alla finestra
Senza dire una parola adagiandosi sul cuscino
Aspettando tutto l’amore che le manca

Per il brillare dei suoi occhi attraverso il suo sguardo
Si nota il suo bisogno di un bacio
E al chiarore dell’alba mi provoca con la sua schiena
Accelerando la metà dei miei desideri

Con le dita delle sue mani si apre solchi nei capelli
Come una creatura inoffensiva
E quando dorme osservo la sua bellezza trasparente
Che arrivo a comparare a una bambina

Di fronte a lei il ventilatore la rinfresca orgoglioso
Sono invidioso dell’aria che la spettina
E le sue labbra quasi rosse mi riempiono di capricci
E il delirio di stare con lei
In una stanza piccolina, dove una donna riposa
Alla dolce luce che regala la luna
Tanto desiderio di averla, di proteggerla, di amarla
Perché so che come lei non c’è nessuna

Con le dita delle sue mani si apre solchi nei capelli
Come una creatura inoffensiva
E quando dorme osservo la sua bellezza trasparente
Che arrivo a comparare a una bambina

Di fronte a lei il ventilatore la rinfresca orgoglioso
Sono invidioso dell’aria che la spettina
E le sue labbra quasi rosse mi riempiono di capricci
E il delirio di stare con lei

Pedro racconta

Pubblicato: 16 febbraio 2012 in Viaggio

L’architetto, Jaime Rodriguez Cunill, che fornisce i dettagli del lavoro, con l’ingegnere, Pedro Rodriguez Sanchez

Pedro è un ingegnere strutturale e lavora per l’ ente  che cura la  ristrutturazione dell’Havana.

Ci racconta L’Havana con la stessa dolcezza e semplicità con cui racconta le storie alla sua nipotina Sofia, lo ascoltiamo affascinati pensando che in Italia sarebbe una celebrità di sicuro visto i grandi restauri  e le opere che sta facendo e che ha fatto nella  città dell’Havana. Pedrito ci racconta di come la  città  cambia cercando di mantenere intatte le facciate di  architetture spagnole, cambiando gli ambienti interni in modo più razionale alle moderne esigenze abitative. Tra le  opera  più belle di  questo piccolo grande uomo possiamo ammirare la prima cattedrale Greco ortodossa di Cuba realizzata senza sapere  come  fossero fatte le chiese Greco Ortodosse. Come ha fatto? Lo racconta come fosse la  cosa più normale del mondo: “attaverso delle fotografie”

 

perché nessuno aveva idea di come  dovesse  essere e a dire il vero  si  avevano anche poche conoscenze della stessa religione Greco ortodossa  visto che quella  comunità contava  appena 50 adepti,  la chiesa fu costruita in 30 giorni e innaugurata il 25 gennaio 2004 alla presenza di Fidel castro e del Patriarca Bartolomeo I.

    oggi una targa che ricorda  l’ avvenimento è stata posta nei giardini di madre Teresa di Calcutta

Arroz con frijoles negros

Pubblicato: 16 febbraio 2012 in Viaggio
 Bibi y Raulito gracias
Tra le varie cose gustate a Cuba la  cosa  che più amo sono i Frijoles nigro con arroz, questa è la ricetta  originale fornita da Bibi e Raulito i miei hermanos cubani
Selezionare i fagioli scartando quelli difettosi) e lavarli.
Cuocere i fagioli – con 2 foglie di alloro, ½ cucchiaino di origano
e abbastanza acqua per coprirli, per circa 20 – 30 minuti in una pentola a pressione Quando i fagioli sono teneri, scolateli e mettere da parte  il brodo.
In una padella si prepara un soffritto  con olio sufficiente,  il cumino, la cipolla affettata, origano e un cucchiaino di zucchero   
( seguendo l’ ordine indicato)
Aggiungere i fagioli e far rosolare.
 Salare a piacimento poi  si aggiungerà il brodo (dei fagioli messo da parte in precedenza)lasciare cuocere perche’ il brodo si rapprenda e assuma consistenza, e se volete aggiungete un cucchiaino di aceto.

Servite con riso bianco su piatto da portata e tenedo separate le due  pietanze. Il riso accompagnerà la degustazione di questi ottimi  fagioli.